GESTIONE DEL DOLORE

Perché abbiamo pensato ad un percorso (valutazione e trattamento) specifico per la gestione del dolore acuto e cronico?

Innanzitutto, cos’è il dolore?
“E’ un’esperienza spiacevole legata ad un danno tissutale, accaduto o potenziale”.

Questa definizione, della IASP (International Association for the Study of Pain), descrive bene il fenomeno dolore.

Il dolore non è nient’altro che ‘l’allarme’ del nostro organismo. Solitamente, tale allarme funziona bene, quindi suona quando il nostro organismo subisce dei danni.
Continuando nella metafora… Talvolta, però, il nostro allarme di casa può ‘sballarsi’ ed iniziare a suonare  per qualsiasi cosa,ad esempio per il passaggio di un gatto o di un topolino, per il volar di foglie, etc. 
Allo stesso modo, l’allarme del nostro organismo, a volte, può non funzionare bene e iniziare a suonare anche quando non dovrebbe; si parla in questo caso di disfunzioni del sistema nocicettivo (sistema nocicettivo = la parte del sistema nervoso deputata alla produzione del dolore). 
Le cause che possono portare a questa situazione sono diverse, un esempio può essere una durata molto lunga del sintomo (dolore cronico).

 
Tutto ciò per dire che:

– il dolore è un fenomeno complesso;
– il dolore non sempre è proporzionale alla ‘lesione’, in questi casi una buona parte del problema è da ricercare nelle disfunzioni del sistema nocicettivo;
– il dolore, sia acuto che cronico, necessita di una scrupolosa valutazione;
– quando il sistema nocicettivo funziona bene, è necessario orientare il trattamento alla struttura responsabile del sintomo e ai meccanismi che lo hanno causato;
– quando il sistema nocicettivo è disfunzionante, l’intervento deve essere specifico e multimodale: modificazioni nello stile di vita, esercizi di assuefazione, esercizio aerobio, tecniche di rilassamento-mindfullness, eventuale approccio farmacologico, etc.